Statuto CIC

CICWEB FBok 2016

STATUTO

Approvato dall’Assemblea generale del 27.02.2016

ART.1 – DENOMINAZIONE

E’ costituito un organismo permanente di coordinamento denominato “Comitato Italiano di Coordinamento delle Società Scientifiche Odontostomatologiche – C.I.C.”, che riunisce e rappresenta le Società e le Associazioni Scientifiche e Culturali, aventi rilevanza nazionale, che promuovono lo studio, la ricerca scientifica e l’aggiornamento professionale nel campo odontostomatologico.

ART. 2 – SEDE

Il Comitato ha sede presso lo studio del Presidente protempore.

ART. 3 – SCOPI

Il Comitato non ha scopo di lucro, né diretto né indiretto ma, nel rispetto dell’autonomia delle singole “Associazioni” aderenti, è volto a favorire, attraverso il coordinamento delle esigenze comuni, la gestione delle problematiche professionali nei confronti delle istituzioni pubbliche e private, per assicurare un programma di miglioramento culturale e scientifico nel campo odontostomatologico.

Le attività del C.I.C. sono indirizzate a sviluppare ed attuare le seguenti finalità:

  1. a) realizzazione di un coordinamento delle Società Scientifiche aderenti;
  2. b) rappresentanza delle Associazioni Scientifiche aderenti in ambito istituzionale;
  3. c) promozione e realizzazione di tutte le attività relative alla formazione permanente e all’aggiornamento professionale con particolare riguardo alla didattica, all’accreditamento e alla valutazione dell’attività formativa;
  1. d) promozione e organizzazione di Convegni, Congressi, Simposi in ambito nazionale e regionale;
  2. e) promozione e realizzazione di attività di ricerca medico-scientifica;
  3. f) educazione medica continua e sviluppo del curriculum formativo, definizione dei requisiti dei providers, elaborazione dei progetti di formazione per l’accreditamento degli odontoiatri;
  4. g) promozione e partecipazione di iniziative culturali, editoriali finalizzate alla formazione medica continua anche a distanza;
  5. h) elaborazione ed aggiornamento di linee-guida;
  6. i) promozione di programmi rivolti all’educazione alla salute orale della popolazione;
  7. l) definizione di un codice etico contenente regole e principi che guidi tutte le Società Scientifiche aderenti nello svolgimento delle proprie attività.

Al fine dello sviluppo di tale progetto il C.I.C. si propone di:

-promuovere il dibattito interno alla categoria per sensibilizzare gli odontoiatri alle problematiche culturali della professione nella società contemporanea;

-diffondere nella società civile la conoscenza dei progressi in campo scientifico e professionale;

-aprire un confronto con il mondo politico sui temi della cultura nella professione odontoiatrica e nell’ organizzazione sanitaria in relazione alle esigenze della società;

-creare un punto d’incontro tra gli operatori del settore e le associazioni o gli enti che si occupano o si interessano della Salute.

Il C.I.C. , potrà svolgere ogni attività strumentale al raggiungimento dei propri fini, anche a carattere oneroso, purché utile o necessaria allo scopo, sia operando direttamente, sia attraverso la sottoscrizione di accordi con terzi, sia attraverso la partecipazione ad enti che perseguano fini analoghi o convergenti.

ART. 4 – DURATA

La durata del Comitato è a tempo indeterminato e potrà essere sciolto dall’Assemblea dei soci a norma dell’articolo 19.

ART. 5 – ASSOCIAZIONI

Fanno parte del Comitato le Associazioni Scientifiche che hanno proceduto alla sua costituzione o quelle che in detto atto hanno avuto attribuita tale qualifica, per aver in precedenza dato la loro adesione.

Possono richiedere di aderire al Comitato le Associazioni Scientifiche che rispondono ai requisiti e possono appartenere alle seguenti categorie:

“Associazioni Ordinarie”

“Associazioni Affiliate”

Sono “Associazioni Ordinarie” le Società o Associazioni Scientifiche di rilevanza nazionale che:

  1. a) operino nel campo odontostomatologico perseguendo fini di ricerca e/o aggiornamento professionale, svolgendo effettiva attività scientifica e culturale su tutto il territorio nazionale, concretizzantesi in almeno un congresso nazionale annuale e due corsi di formazione annuali;
  2. b) siano dotati di adeguati strumenti di informazione e confronto per la diffusione di linee-guida, ricerche tecnico-scientifiche e documentazione standard (sito WEB o organo di stampa ufficiale);
  3. c) abbiano uno Statuto che preveda:
  4. il periodico rinnovo degli Organi direttivi attraverso elezioni nelle quali i soci appartenenti alle categorie aventi diritto al voto abbiano anche diritto di accedere alle cariche direttive;
  5. la possibilità di acquisire la qualifica di socio, con pienezza di diritti, per tutti gli abilitati    all’esercizio dell’odontoiatria che abbiano svolto e documentato l’attività scientifico/clinica minima richiesta dallo Statuto e/o dal regolamento della singola Associazione;
  6. la mancanza di scopo di lucro;
  7. d) abbiano un Coordinatore responsabile dell’attività di formazione permanente e di aggiornamento professionale;
  8. e) abbiano un’adeguata diffusione sul territorio nazionale;
  9. f) abbiano un’adeguata rappresentatività della disciplina esercitata (rappresentatività d’area);
  10. g) abbiano un elenco di Soci in regola con il pagamento delle quote;
  11. h) abbiano elaborato delle linee-guida e provvedano alla periodica revisione;
  12. i) promuovano ricerche cliniche e/o di base;
  13. j) abbiano documentati rapporti di collaborazione con Società ed organismi scientifici internazionali.

I requisiti sopra esposti sono ritenuti indispensabili.

Sono Associazioni Affiliate le Società o Associazioni che non essendo in possesso dei requisiti previsti per le “Associazioni Ordinarie” desiderano comunque partecipare alle attività del C.I.C. ed essere da esso rappresentate nei confronti delle istituzioni pubbliche e private.

Le Associazioni Affiliate faranno riferimento alla (o alle) Società della disciplina da essi praticata (rappresentatività d’area).

L’ammissione della Associazione che ne abbia fatto richiesta sarà deliberata dall’Assemblea Generale, previa verifica della sussistenza dei requisiti di cui sopra, con le maggioranze di cui al successivo art.12.

E’ esclusa espressamente la temporaneità della partecipazione al Comitato.

ART. 6 – RAPPRESENTATIVITÀ DELLE ASSOCIAZIONI ORDINARIE

Ciascuna Associazione ordinaria aderente al C.I.C. avrà in seno allo stesso un rappresentante effettivo e uno supplente, nominati con apposita delibera del proprio Consiglio Direttivo. Il ruolo di rappresentante effettivo sarà svolto preferibilmente da un componente del Consiglio Direttivo della Associazione aderente. Entrambi i rappresentanti rimarranno in carica per due anni a partire dall’elezione del Consiglio Direttivo del C.I.C.

Se per causa di forza maggiore un rappresentante recederà dalla carica, il Consiglio Direttivo dell’Associazione Ordinaria, avrà facoltà di designare un nuovo rappresentante comunicandolo almeno 15 gg. prima dell’Assemblea generale.

Il rappresentante effettivo parteciperà alle Assemblee con diritto di voto ed eserciterà ogni altro diritto spettante alla Società di appartenenza in qualità di Socio.

Il rappresentante supplente ha diritto di partecipare a tutte le Assemblee del Comitato, senza diritto di voto.

In caso di assenza del rappresentante effettivo il diritto di voto sarà esercitato dal rappresentante supplente.

Ciascuna Associazione avrà diritto ad esprimere il proprio diritto di voto in proporzione al numero dei Soci ordinari e/o attivi paganti che essa rappresenta, con un rapporto di un voto per le Associazioni che abbiamo fino a 100 iscritti, di due voti per le Associazioni che abbiano più di 100 e fino a 500 iscritti, di tre voti per le Associazioni che abbiano oltre 500 e fino a 1000 iscritti e di quattro voti per le Associazioni che abbiano oltre 1000 iscritti.

Al fine di verificare la corretta rappresentatività ciascuna Associazione invierà annualmente al C.I.C. il bilancio relativo alle quote associative dei Soci, firmato dall’organismo competente.

ART.7 – OBBLIGHI E DIRITTI DELLE ASSOCIAZIONI

Ad ogni Associazione è fatto obbligo di:

  1. a) rispettare il presente Statuto;
  2. b) osservare le deliberazioni assunte dall’Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo;
  3. c) versare la quota associativa annuale secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo

L’appartenenza ad altre Federazioni o similari è consentita e compatibile a condizione che essa non sia in contrasto con gli obblighi e le finalità del C.I.C.

Le Associazioni Ordinarie, nella persona appositamente delegata hanno pieno diritto di voto e sono eleggibili per qualsiasi carica indicata nel presente Statuto.

Le Associazioni Affiliate partecipano all’Assemblea senza diritto di voto.

Partecipano al dibattito scientifico con le modalità e i termini individuati da apposito regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo.

ART.8 – PERDITA DELLA QUALITÀ DI ASSOCIAZIONE ADERENTE AL C.I.C.

Una Associazione aderente potrà essere esclusa dal Comitato con le maggioranze di cui all’art.12:

-quando non risulti rappresentata, senza giustificato motivo, in tre riunioni consecutive dell’Assemblea Generale;

-per perdita dei requisiti e diritti di cui all’ art. 5);

-per morosità;

-per altri gravi motivi che rendano incompatibile la sua permanenza nel Comitato.

In attesa della delibera assembleare il Consiglio Direttivo potrà sospendere la Società Scientifica inadempiente.

ART. 9 – PATRIMONIO SOCIALE

Le entrate del Comitato sono costituite dalle quote associative annue, da contributi, sovvenzioni e donazioni provenienti da associati o da soggetti terzi, pubblici e privati, e da proventi diversi.

Gli avanzi di gestione, non utilizzati negli anni successivi, andranno ad incrementare il Patrimonio dell’Associazione che potrà essere costituito da qualsiasi bene materiale o immateriale.

Resta espressamente vietata ogni distribuzione, sia diretta che indiretta, di utili o avanzi di gestione durante la vita dell’Associazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ART. 10 – ORGANI SOCIALI

Sono Organi Sociali del C.I.C.:

  1. a) la Conferenza Permanente dei Presidenti
  2. b) l’Assemblea Generale;
  3. c) il Consiglio Direttivo;
  4. d) il Comitato Esecutivo;
  5. e) il Presidente.

ART. 11 – CONFERENZA PERMANENTE DEI PRESIDENTI

La Conferenza Permanente dei Presidenti è composta dai Presidenti in carica di tutte le Associazioni Scientifiche ordinarie ed affiliate e dal Consiglio Direttivo del C.I.C.. Si riunisce almeno una volta all’anno, all’inizio dell’anno solare, per convocazione del Presidente del C.I.C.

Può essere convocata una riunione straordinaria, al bisogno, con preavviso di almeno otto giorni ed in caso di particolare urgenza con preavviso di quattro giorni. La riunione straordinaria è valida anche se effettuata mediante strumenti di videoconferenza o audioconferenza che garantiscano l’identificazione dei partecipanti ed il loro costante intervento. La Conferenza Permanente dei Presidenti indirizza l’Attività Culturale e Politica del C.I.C. decidendone anche la copertura economica.

ART. 12 – ASSEMBLEA GENERALE

L’Assemblea Generale è composta da tutte le Associazioni Ordinarie ed Affiliate.

Essa si riunisce ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo reputi necessario, o ne faccia domanda almeno un terzo delle Associazioni ordinarie e, comunque, almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio.

L’Assemblea indirizza l’attività del Consiglio Direttivo e delibera su:

  1. a) l’approvazione del rendiconto consuntivo, del bilancio preventivo e della quota associativa
  2. b) la nomina dei membri del Consiglio Direttivo
  3. c) gli indirizzi culturali e politici decisi dalla Conferenza Permanente dei Presidenti  
  4. d) le modifiche statuarie
  5. e) lo scioglimento del Comitato
  6. f) l’esclusione dal Comitato di una Società Scientifica inadempiente (art. 8)
  7. g) l’accettazione, su proposta del Consiglio Direttivo, di una Società Scientifica che abbia fatto richiesta di adesione

L’avviso di convocazione deve essere inviato per posta, telefax o posta elettronica a tutte le Associazioni almeno otto giorni prima del giorno fissato per la riunione e deve contenere l’ordine del giorno.

In caso di particolare urgenza detto termine può essere ridotto a quattro giorni.

La riunione è valida anche se effettuata mediante strumenti di videoconferenza o audioconferenza che garantiscano l’identificazione dei partecipanti ed il loro costante intervento.

L’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei votanti e delibera con il 50% più uno dei voti esercitati.

Qualora oggetto di deliberazione siano i punti c), d) ed e) del secondo comma del presente articolo, la deliberazione è valida qualora venga assunta con il voto favorevole di almeno i due terzi dei voti esercitati.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza, da uno dei Vice Presidenti, se nominati, o dal Consigliere in Carica più anziano. Funge da Segretario il Segretario Amministrativo o un membro del Consiglio Direttivo, il quale redige il verbale dell’Assemblea.

ART. 13 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da sette membri eletti dall’Assemblea tra i rappresentanti effettivi delle Associazioni Ordinarie.

I membri del Consiglio Direttivo restano in carica per due anni e, successivamente al primo mandato, sono rieleggibili per non più di due ulteriori mandati consecutivi, per un totale di sei anni complessivi.

L’Assemblea nomina all’ interno del Consiglio il Presidente e, su sua indicazione, un Segretario Generale e due Vice Presidenti di cui uno con funzioni di Vicario.

Uno dei Vice Presidenti avrà una delega specifica da parte del Presidente in relazione al sistema di accreditamento per la formazione continua in odontoiatria, l’altro una delega per l’amministrazione.

Il Segretario Generale fa parte del Comitato Esecutivo con la funzione di coordinamento tra questo e la segreteria tecnica e le Società Scientifiche; dovrà curare le attività correlate alla preparazione delle Assemblee, della Conferenza dei Presidenti, delle riunioni del Comitato Scientifico, del Consiglio Direttivo, e si dovrà interessare dell’aggiornamento del sito.

Sarà sua cura redigere i verbali delle riunioni dei consigli direttivi e delle Assemblee Generali. Infine su esplicito mandato dell’ Esecutivo potrà svolgere i ruoli e/o compiti che gli vorrà assegnare.

Il Presidente può, per giustificato motivo, ritirare la delega ed esercitare ad interim la funzione fino alla prima assemblea utile.

Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, nell’ambito delle delibere eventualmente assunte dall’Assemblea. Il Consiglio Direttivo, fra l’altro:

  1. a) gestisce i rapporti istituzionali del C.I.C. coordinando le attività dello stesso e rappresentando il medesimo nelle sedi istituzionali;
  2. b) elabora il bilancio preventivo e quello consuntivo che dovranno essere sottoposti annualmente all’approvazione dell’assemblea;
  3. c) propone l’ammontare della quota associativa;
  4. d) nomina, su indicazione delle Società Scientifiche, i rappresentanti regionali e ne coordina

l’attività;

  1. e) istituisce Gruppi di Lavoro e commissioni e ne nomina i componenti;
  2. f) predispone le eventuali modifiche allo Statuto sociale;
  3. g) provvede alla stesura, all’aggiornamento e all’emanazione del Regolamento del Comitato e ne dà tempestiva notizia nella prima Assemblea generale.

Il Consiglio Direttivo decide inoltre sull’interpretazione dello Statuto e del Regolamento ed è responsabile della loro applicazione;

  1. h) porta in Assemblea le proposte di ammissione delle società che ne abbiano fatto richiesta e che abbiano superato il vaglio della Commissione Accettazione, appositamente istituita.

Il Consiglio Direttivo può delegare parte delle proprie attribuzioni, ad eccezione delle attività

indicate alla lettera b), c), d), e), f), g) ed h) al Comitato Esecutivo, composto a norma dell’art. 14, determinando i limiti della delega. Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo reputi necessario o quando ne sia fatta domanda da almeno tre dei suoi membri e, comunque, almeno una volta l’anno per deliberare in ordine al bilancio di esercizio.

La convocazione viene effettuata mediante comunicazione contenente l’ordine del giorno da inviare ai membri per posta, telefax o per via telematica, almeno otto giorni prima della data fissata.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito se è presente la maggioranza dei suoi componenti.

La riunione è valida anche se effettuata mediante strumenti di videoconferenza o audioconferenza che garantiscano l’identificazione dei partecipanti ed il loro costante intervento.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Nel caso in cui un membro del Consiglio Direttivo dovesse lasciare la carica prima dei due anni della sua scadenza naturale verrà sostituito dal Rappresentante supplente della stessa società.

ART. 14 – COMITATO ESECUTIVO

Sono membri di diritto del Comitato Esecutivo il Presidente, i due Vice Presidenti e il Segretario Generale.

Il Comitato Esecutivo si riunisce ogniqualvolta il Presidente o uno dei suoi membri lo ritenga necessario al fine di coordinare le proprie attività, formulare proposte da sottoporre al Consiglio Direttivo o svolgere le attività delegate dal Consiglio stesso.

La convocazione della riunione avviene senza obblighi di forma purché con un preavviso di almeno tre giorni.

ART. 15 – PRESIDENTE

Il Presidente ha la firma sociale e la rappresentanza del C.I.C. di fronte ai terzi e in giudizio.

Ha il compito di convocare il Consiglio Direttivo, la Conferenza Permanente dei Presidenti e l’Assemblea Generale e ne presiede le riunioni.

In caso di sua assenza o impedimento, i relativi poteri saranno esercitati dal Vice Presidente Vicario.

La firma sociale e la rappresentanza legale spetta anche ai Vice Presidenti nei limiti dei poteri ad essi delegati.

ART. 16 – VICE PRESIDENTE CON DELEGA ALL’AMMINISTRAZIONE

Il Vice Presidente con delega all’amministrazione coordina gli adempimenti tecnici e legali del C.I.C, vigila sulla regolare tenuta dei libri contabili e sociali, inoltre svolge tutte le mansioni che di volta in volta gli vengono richieste dal Presidente.

Per queste attività potrà essere assistito nell’adempimento delle proprie funzioni da un soggetto terzo che, in tal caso, assumerà il ruolo di Consulente tecnico e curerà la contabilità ordinaria compresa la stesura del bilancio preventivo e del rendiconto annuale consuntivo delle attività del C.I.C.

Tale soggetto potrà essere scelto preferibilmente tra enti o professionisti con comprovata esperienza nel settore ed indubbie qualità tecnico-professionali.

ART. 17 – BILANCIO

L’Assemblea Generale fisserà, entro il 31 ottobre di ogni anno, il contributo che ciascuna Associazione dovrà versare, a seconda della rispettiva qualifica, per la copertura delle spese di funzionamento del Comitato stesso.

L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Per ogni esercizio sociale il Consiglio Direttivo è tenuto a redigere un rendiconto annuale, dal quale risultino la situazione patrimoniale del Comitato e gli eventuali avanzi o disavanzi di gestione, nonché un bilancio preventivo per l’esercizio successivo. Il rendiconto annuale e il bilancio preventivo devono essere presentati all’Assemblea Generale per l’approvazione entro il mese di aprile dell’anno successivo e devono restare depositati in copia nella sede del C.I.C. durante i quindici giorni che precedono l’Assemblea dei Soci e rimanere a disposizione per la consultazione finché siano approvati.

Su richiesta del Presidente o del Rappresentante Effettivo della Associazione aderente potranno essere inviati in visione per via telematica.

ART. 18 – RECESSO DI UNA ASSOCIAZIONE

Ciascuna Associazione aderente potrà, in qualunque momento, recedere dal Comitato con raccomandata A.R. o posta certificata da inviarsi al Presidente pro-tempore e con preavviso di almeno tre mesi dalla fine dell’anno. L’ Associazione recedente non avrà diritto alcuno alla liquidazione della propria quota di partecipazione e dovrà saldare le eventuali spese ad essa imputate nell’ultimo anno di adesione al Comitato.

ART. 19 – SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Il C.I.C. si scioglie su delibera dell’ Assemblea Generale da assumersi con il voto favorevole di almeno due terzi dei voti esercitabili effettivi.

L’Assemblea determinerà, all’epoca dello scioglimento, le modalità di liquidazione, nominerà uno o più liquidatori fissandone i poteri, ferma l’osservanza di tutte le altre norme inderogabili di legge in materia di liquidazione.

Compiute tutte le operazioni relative, il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità.

ART. 20 – RINVIO

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia alle norme di legge vigenti in materia.


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