Codice Etico CIC

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CODICE ETICO

Premessa

Il Comitato Italiano di Coordi­na­mento delle Società Scien­ti­fiche Odonto­sto­ma­to­lo­giche — C.I.C.- al fine di perse­guire e raggiungere gli scopi statutari ha ritenuto opportuno elaborare un proprio Codice Etico di compor­ta­mento dal quale tutti i compo­nenti del C.I.C. e le Società Scien­ti­fiche aderenti possono trarre spunto nell’ambito dello svolgi­mento dei propri ruoli istitu­zionali.

Il presente Codice Etico non è sosti­tutivo di alcun articolo di Legge dello Stato Italiano. 

L’adesione al C.I.C., che avviene su base volon­taria, comporta l’adesione senza riserva al presente Codice da parte di tutti gli interessati.

La costi­tu­zione del vincolo associativo comporta l’accettazione di eventuali provve­di­menti adottati dal C.I.C. nei propri confronti.

Il presente Codice potrà essere soggetto a revisioni ed aggior­na­menti in ragione di nuove necessità.

Le modifiche e/o le integra­zioni apportate al Codice Etico, approvate dall’Assemblea Generale, opere­ranno di diritto senza alcuna necessità di ulteriore specifica comuni­ca­zione ed espressa accet­ta­zione da parte dei desti­natari salvo la possi­bilità di dimis­sioni dal C.I.C. che ne comportano il recesso.

Sarà cura del Presi­dente del C.I.C, dopo l’approvazione del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea Generale, diffondere il Codice tra tutte le Società aderenti i cui compo­nenti dei Consigli Direttivi sono tenuti ad osser­varne lo spirito ed i contenuti ed a predi­sporre ogni possibile strumento che ne favorisca la piena appli­ca­zione.

Art.1. ETICA DEI MEMBRI DEL CD E DEI RAPPRESENTANTI DELLE SS DEL CIC

Il compor­ta­mento dei rappre­sen­tanti del C.I.C. è ispirato ad autonomia ed indipen­denza verso le Istitu­zioni Pubbliche, Soggetti Privati, Associa­zioni Econo­miche ed Impren­di­to­riali, Forze Politiche e Sindacali.

I compo­nenti del C.I.C. devono mettere a dispo­si­zione della comunità nazionale il patri­monio culturale delle Società Scien­ti­fiche aderenti al C.I.C allo scopo di salva­guardare la salute dei cittadini, garantire il rispetto delle Leggi e delle normative vigenti, dello Statuto e Regola­mento, del Codice Etico e del Codice Deonto­logico e parte­cipare in maniera assidua ed informata alle riunioni ed alle attività degli Organi Direttivi; essi inoltre sono tenuti al rispetto degli accordi che il C.I.C. assume con soggetti terzi in ottem­pe­ranza alle sue funzioni ed alle finalità statu­tarie.

Salvo espressa autoriz­za­zione da parte del Consiglio Direttivo, a nessun rappre­sen­tante del C.I.C. è consentito:

  • utilizzare in modo improprio il logo e il nome del C.I.C. specie in associa­zione ad attività profes­sionali, incarichi o altre attività esterne, anche non remunerate;
  • produrre attività e/o assumere compor­ta­menti, anche occasionali, che possano confi­gurare conflitti con le finalità e gli interessi del C.I.C. o che potrebbero inter­ferire con la capacità di assumere decisioni coerenti con il perse­gui­mento degli obiettivi statutari.

In caso di dubbi sulla condotta etica da adottare ogni Presi­dente di SS del C.I.C. è tenuto a chiedere il parere al Consiglio Direttivo del CIC.

Art.2. ETICA NEI RAPPORTI TRA IL C.I.C. E LE SOCIETA’ SCIENTIFICHE ADERENTI AL C.I.C.

I principi di solida­rietà, corret­tezza, respon­sa­bilità, integrità morale, mutua consi­de­ra­zione e rispetto reciproco sono da consi­de­rarsi le linee guida fonda­mentali che ogni Socio di una Società Scien­tifica aderente al C.I.C. deve seguire nei rapporti con altri Soci.

Tutti i compo­nenti degli Organismi Direttivi del C.I.C. e delle Società Scien­ti­fiche aderenti sono tenuti all’osservanza dei seguenti punti:

  • assumere un compor­ta­mento consono che non determini il sorgere di un conflitto di interessi;
  • rispettare e far osservare ogni atto o documento o accordo dal quale derivano impegni assunti dagli organi dirigenti del C.I.C. e/o delle Società Scien­ti­fiche aderenti per il perse­gui­mento degli scopi statutari del C.I.C.;
  • comunicare ai propri Consigli Direttivi eventuali criticità rispetto al compor­ta­mento etico, al reciproco rispetto e alla corretta colla­bo­ra­zione tra i Soci delle Società Scien­ti­fiche aderenti al C.I.C.

Art.3. ETICA NEI RAPPORTI TRA LE SOCIETA’ SCIENTIFICHE ADERENTI AL C.I.C.

I Soci ed i Rappre­sen­tanti delle Società Scien­ti­fiche aderenti al C.I.C. devono assumere un compor­ta­mento basato sul reciproco rispetto.

I Congressi Nazionali delle Società Scien­ti­fiche devono essere organizzati evitando sovrap­po­si­zioni temporali.

Le Società Scien­ti­fiche aderenti al C.I.C. devono comunicare con largo anticipo via mail alla Segre­teria Organiz­zativa del C.I.C. le date e le sedi delle manife­sta­zioni culturali; questo al fine di avere una data certa della comuni­ca­zione.

Natural­mente questo determina che chi per primo comunica la scelta ne acqui­sisce il diritto e pertanto è fatto divieto ad altre Società di organizzare una manife­sta­zione Nazionale nella stessa data (può essere concessa deroga solo se trattano specialità diffe­renti ed in regioni diverse)

Art.4. ETICA NEI RAPPORTI TRA I SOCI DELLE SOCIETA’ SCIENTIFICHE ADERENTI AL C.I.C.

I rapporti tra i Soci delle Società Scien­ti­fiche aderenti al C.I.C. devono essere improntati al rispetto della persona, delle compe­tenze e dell’attività profes­sionale di ciascuno.

Tra i Soci delle Società Scien­ti­fiche aderenti al C.I.C. deve sussi­stere, nel rispetto dell’autonomia e della riser­va­tezza, un rapporto di consul­ta­zione, colla­bo­ra­zione e di infor­ma­zione reciproca su proble­ma­tiche cliniche al fine di garantire un incre­mento delle conoscenze diagno­stico-terapeu­tiche.

Art.5. ETICA NEI RAPPORTI TRA IL C.I.C. E LE ISTITUZIONI

Nello svolgi­mento delle proprie funzioni il C.I.C. promuove e favorisce il dialogo con le Istitu­zioni,Enti ed altri organismi pubblici, a tutti i livelli.

I rapporti istitu­zionali sono tenuti dal Presi­dente o, in sua assenza, dal Vice-presi­dente vicario o, in mancanza anche di quest’ultimo dall’altro Vice Presi­dente. Solo in caso di mancanza di tutti i compo­nenti del Comitato Esecutivo, può essere incaricato un compo­nente del Consiglio Direttivo che abbia ricevuto esplicito mandato dal Comitato Esecutivo e che non versi in situa­zioni di conflitto di interessi rispetto ai rappre­sen­tanti delle Istitu­zioni stesse.

Nei rapporti con le Istitu­zioni i rappre­sen­tanti del C.I.C. coinvolti sono tenuti alla rigorosa osser­vanza delle dispo­si­zioni di Legge, al rispetto dei principi del presente Codice Etico e ad agire con la massima traspa­renza, chiarezza e corret­tezza al fine di non compro­mettere in alcun modo l’integrità e la reputa­zione del C.I.C.

Art.6. ETICA NEI RAPPORTI TRA IL C.I.C. ED LE ORGANIZZAZIONI POLITICHE O SINDACALI

La parte­ci­pa­zione in nome o in rappre­sen­tanza del C.I.C. ad eventi, comitati, commis­sioni e ad associa­zioni di qualsiasi tipo, siano esse scien­ti­fiche, culturali o di categoria, deve essere regolar­mente autorizzata dal Consiglio Direttivo.

Art.7. ETICA NEI RAPPORTI TRA IL C.I.C. E GLI ORGANI DI INFORMAZIONE

I rapporti ufficiali del C.I.C. con gli organi di infor­ma­zione sono tenuti esclu­si­va­mente dal Presi­dente, o da chi, in sua vece è stato da egli stesso preven­ti­va­mente ed espres­sa­mente autorizzato.

In rappre­sen­tanza del C.I.C., la parte­ci­pa­zione ad eventi scien­tifici, comitati, commis­sioni o tavole rotonde con finalità politiche o divul­gative deve essere espres­sa­mente concordata con il Presi­dente e /o con il Comitato Esecutivo.

Il C.I.C, a fronte della divul­ga­zione di notizie incom­plete e/o non veritiere che ne potrebbero ledere l’immagine e/o non garantire una corretta infor­ma­zione su fatti o circo­stanze che lo riguardano, assume tutte le iniziative neces­sarie ai fini della propria tutela.

Art.8. ETICA NEI RAPPORTI TRA IL C.I.C. E LE AZIENDE SPONSOR

I rapporti del C.I.C. con le aziende sponsor delle Società Scien­ti­fiche sono delegate ai singoli Presi­denti delle Società Scien­ti­fiche stesse, e saranno ispirati ai principi di rispetto, corret­tezza, traspa­renza, lealtà ed indipen­denza.

La scelta delle aziende sponsor da parte delle singole Società Scien­ti­fiche aderenti al C.I.C. è realizzata in maniera autonoma nel rispetto degli interessi propri e delle Società Scien­ti­fiche ad esso aderenti e dei criteri di oppor­tunità, efficienza ed econo­micità.

I compor­ta­menti e/o le decisioni del C.I.C. non devono essere influenzati dagli interessi delle aziende sponsor delle Società Scien­ti­fiche ad esso aderenti.

Art.9. AUTORITA’ DI CONTROLLO E SANZIONI

Spetta al Presi­dente ed al Consiglio Direttivo del C.I.C. impegnarsi affinché i singoli articoli del presente Codice siano rispettati da parte dei propri compo­nenti e vigilare sulla loro corretta appli­ca­zione.

Il controllo del rispetto di questo Codice da parte dei Soci delle Società aderenti al C.I.C. è demandato agli Organi di compe­tenza di ogni singola Società. Il Consiglio Direttivo del CIC, anche nella persona del Presi­dente, si rende dispo­nibile a supportare le Società Scien­ti­fiche aderenti, ove neces­sario, in caso di inadem­pienze dei propri associati relati­va­mente al rispetto di questo Codice.

In caso di viola­zione del presente Codice Etico da parte di un membro del C.I.C., dopo averne sentite le ragioni, il Presi­dente ed il Consiglio Direttivo del C.I.C possono disporne provve­di­menti.


Scarica il file: CODICE ETICO CIC.pdf

 

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